La natura in architettura è davvero una pianta in salotto?
Quando si parla di natura nello spazio costruito, il rischio di semplificare troppo è sempre vicino. Basta poco per ridurre tutto a qualche pianta, un materiale naturale, un’atmosfera verde. Ma la natura, in architettura, non comincia con un vaso appoggiato in un angolo. Comincia quando entra davvero nel progetto e ne diventa parte.
Perché oggi recuperare un edificio è spesso più interessante che costruirne uno nuovo?
Per anni l’idea di architettura è stata legata quasi automaticamente al nuovo. Costruire da zero sembrava la strada più naturale: più libertà, meno vincoli, un’immagine più pulita. Oggi però questa convinzione è meno scontata. Sempre più spesso l’intervento più interessante non nasce su un terreno vuoto, ma da ciò che esiste già: un edificio da leggere, capire, trasformare.
Cuci e scuci: riparare una muratura senza tradirla
Tra le tecniche di riparazione e consolidamento delle murature, il cuci e scuci è probabilmente una delle più antiche e, ancora oggi, una delle più efficaci quando si interviene nel restauro con misura, compatibilità e rispetto per l’esistente. Il principio è semplice: si rimuove la porzione di muratura lesionata, degradata o compromessa e la si ricostruisce uti
Le tecniche murarie — la sapienza dei muri
L’architettura nasce molto prima dei grandi monumenti e delle forme elaborate. Nasce quando l’uomo comincia a costruire ripari stabili utilizzando ciò che trova nel luogo in cui vive.
La natura come architettura, Antoni Gaudí
Alla fine dell’Ottocento l’architettura europea è ancora fortemente legata ai linguaggi storici. Neogotico, neoclassico ed eclettismo dominano il panorama urbano: le facciate citano il passato e la composizione è guidata da schemi geometrici rigidi.
"Less is More" e la sedia Barcellona
“Less is more”. Con questa frase Ludwig Mies van der Rohe ha sintetizzato uno dei principi più radicali dell’architettura moderna: ridurre il progetto alla sua essenza.
Il centro dell'abitare
Ogni spazio individuale ha bisogno di un proprio centro. Non un centro geometrico, non il punto medio tracciato con precisione, ma un centro riconoscibile, percepibile, abitabile. Un punto da cui qualcosa prende senso.
Louis Kahn. Verso la luce
“Un uomo va verso la luce: così comincia una biblioteca.”
Il cotto un materiale senza tempo
Il cotto è uno dei materiali più antichi con cui l’uomo abbia costruito il proprio abitare. Nasce dalla terra impastata con l’acqua, inizialmente utilizzata cruda – spesso mescolata a paglia – per realizzare muri e ripari. Una materia semplice, disponibile, modellabile, che accompagna l’architettura fin dalle sue origini.
La luce d'inverno
L’inverno accorcia le giornate e rende la luce un bene prezioso. Imparare a osservare la luce invernale è un esercizio utile per chi progetta e per chi abita: la luce naturale modella gli spazi, influenza il nostro benessere e valorizza i materiali.
Architetti a Grosseto - Piazza Dante e l'edifico del comune di Grosseto
Testo Tratto dal Quotidiano la Nazione 1977 Qui lavorò il piccone Ecco un angolo della città totalmente scomparso, e cioè la piazzetta che si apriva un tempo davanti alla facciata della Cattedrale, e dove il piccone demolitore cancellò nell'800 un vecchio e fatiscente edificio dove erano abitazioni e negozi, il quale impediva un diretto collegamento tra il Corso Carlo Alberto (oggi Carducci) e la piazza Vittorio Emanuele II (oggi Dante).
Architetti a Castiglione della Pescaia –La Maremma dei Poderi ex Ente Maremma
La Maremma, una vasta area che si estende trasversalmente tra la Toscana e il Lazio, è da sempre un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni agricole. I poderi della Maremma rappresentano un elemento fondamentale di questa identità, testimonianza di un passato rurale caratterizzato da una forte relazione tra l'uomo e la terra.














